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– “ORA” –

Siediti e GUARDA AVANTI,

ti VEDI? S’intrecciano i COLORI nei SORRISI

distraiti e non voltarti indietro MI DISSE

SEGUITI e guarda avanti.

RITROVERAI anche ciò che è passato

L’innovazione incontrerà la MEMORIA

Nel futuro mai stato che attendi.

IL VALORE DELL’ATTESA È IMPORTANTE.

Dai tempo al tempo

lascia che arrivi, RILASSATI e aspetta

Accomodati.

QUI NESSUNO COMBATTE, nessuno vuol prevalere sull’altro

Siamo TESI A VALORI PREZIOSI,

In SIMBIOSI l’un l’altro attendiamo…

Il ricordo rileva e si allenta LA PRESA, null’altro.

Mi RIPOSO in una CALMA zona d’ombra tranquilla

Che incanto

basta che guardi

c’è una VASTITÀ IMMENSA intorno che osserva,

Osserva.

La metafora non si vede, è nascosta

Sembra vana inezia la nostra,

SEMBRA.

Una posa SEMPLICE rara e PREZIOSA

Una nuvola bianca e ARMONIOSA.

Una mano candida mi copre le palpebre

Una voce leggera mi dice che

Se il POSSIBILE può essere

L’impossibile può diventare possibile.

OLTRE la vista inizia la visione

Renditi conto,

prendo, rendo poi conto

E mentre conto la mente è sedotta,

Smemorata, svuotata, divaga

in anfratti remoti del tempo

Suggestionata dal fascino ipnotico dell’ESSERE

“si perde”

In un totale che misura un punto indeterminato nel vuoto.

Delirano i SENSI

Ascolto i rapidi battiti del CUORE

un flebile suono s’ingoia da solo

i lenti innalzamenti d’umore m’infiammano d’ardore,

l’ AMORE ASCOLTA uniforme

tessendo trame a noi sconosciute

SENZA PARLARE. Che PACE.

Un orologio senza le ore.

Resta, non te ne andare.

La traiettoria e’ limpida

Vedo dardi infuocati che danzano nel sole

RIFLESSI

Si librano nell’aria i pensieri

Verso VETTE non note

Nell’aria eterea il respiro profondo dell’intuizione,

Scioglimi i lacci, per favore…

Colpiscono le ire nelle ore andate di ere sconosciute,

Puro attimo avvolgente,

CERTEZZA di VITA ETERNA.

La zavorra crolla mentre IL SILENZIO PARLA.

La sintesi sfiora il filo teso

Tensione e quiete si accordano

e in un’ignota stasi di assestamento

mi bacia.

Frusciano, brulicano i segni sulla materia densa

PROIETTANDOSI OLTRE.

Rifletto

Resti?

Ora, partiamo. Coraggio!

Alzati e guarda avanti,

TI VEDI? S’intrecciano i colori nei sorrisi

DISTRAITI E NON VOLTARTI indietro MI DISSE

SEGUITI, E GUARDA AVANTI.

Ora.

– “ORA” –

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